10 Cloverfield Lane non è il seguito di Cloverfield, bensì il nuovo thriller enigmatico e fantascientifico della Universal Pictures che J. J. Abrams ha descritto come un “parente di sangue” del celebre found footage del 2008. Chi segue il geniale produttore sa che è una sua precisa tecnica di guerrilla marketing il fatto che il film sia ancora avvolto nel mistero. Previsto per l’11 marzo negli Stati Uniti e nelle sale italiane dal 21 aprile, la pellicola segna l’esordio alla regia di Dan Trachtenberg, è scritto da Josh Campbell, Matthew Stuecken, e Damien Chazelle e prevede le star Mary Elizabeth Winstead (La cosa, Scott Pilgrim vs. the World) e il vincitore del Golden Globe® John Goodman nel cast.

Dopo un incidente d’auto, una giovane donna si sveglia in una cantina sotterranea, dove si svolge la maggior parte dell’azione. È stata rapita o, come afferma lui, salvata da un survivalist, preparato da tempo a qualsiasi catastrofe. Nel caso specifico si tratterebbe di un attacco chimico che ha reso inabitabile il mondo. La donna potrà fidarsi oppure decidere di fuggire da lì e affrontare qualunque pericolo si può al di fuori. Cosa sceglierà?

Partito da una sceneggiatura ultra low budget con il titolo The Cellar [ovvero La cantina] si è evoluto per diventare qualcosa di diverso e ben più grande e, per ora, oscuro. Prodotto dalla Bad Robot e dalla Insurge Pictures, divisione della Paramount Pictures, 10 Cloverfield Lane si candida ad essere uno dei thriller più inquietanti della stagione.

Le riprese si sono concluse il 15 dicembre 2014 eppure davvero molto poco è trapelato. Si sa che il film è stato girato principalmente a New Orleans, Louisiana, e che le scene che coinvolgono esplosioni, fuoco, e fumo sono state invece girate a Hahnville.

Autore Redazione