“Pensa a una sala di un multisala. Buia, così che le persone sedute all’interno non abbiano altra visione che una parete di fronte, grande e illuminata. Si è in tanti, ma da soli. Tutti seduti, tutti portatori di pesanti catene nel cuore”.

Breaking Chains – Verità che liberano è il tema della nuova edizione del Fiuggi Film Festival, che si terrà a Fiuggi dal 24 al 30 luglio e che invita nuove e vecchie generazioni a rompere le catene che ci tengono prigionieri in noi stessi, per guardare agli altri, al mondo che ci circonda con l’animo libero, a partire dalla sala cinematografica in cui tutti sono soli, ma insieme.
Ad animare la manifestazione ci saranno numerose anteprime mondiali e nazionali e una ricca retrospettiva sui lungometraggi più interessanti della stagione passata. I Was There, di Jorge Valdés-Iga, basato sulla storia di un pompiere sopravvissuto al crollo delle Torri Gemelle nel 2001 e sopraffatto dai sensi di colpa per essersi salvato, sarà presentato al festival alla presenza del regista, insieme a Magallanes, regia e musica di Salvador del Solar, vincitore del Premio Goya per il miglior film latino-americano; Keeper, di Guillame SenezThe Memory of Water, di Matias Bizee, premiato come miglior regia al Festival de Cine Iberoamericano de Huelva;  Cloudy Sunday, di Manoussos Manoussakis, anch’esso presente a Fiuggi; Coconut Hero, di Florian Cossen; e The Weather Inside, di Isabelle Stever.

Tra gli ospiti presenti al festival i registi Valdés-Iga (I Was There) e Manoussakis (Cloudy sunday); e ancora Alex Infascelli e Emilio D’Alessandro, rispettivamente regista e protagonista del documentario basato sulla storia di D’Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. Al festival anche Antonia Truppo, David di Donatello 2016 come attrice non protagonista di Lo chiamavano Jeeg Robot, di Gabriele Mainetti.

Nel corso del gala di chiusura verranno assegnati al film più aderente al claim di quest’anno Breaking Chains – Verità che liberano, il Premio della Giuria Giovani composta da ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni provenienti da tutta Italia; ilPremio Arca Cinema Giovani; il Premio della Stampa attribuito da una giuria di giornalisti presieduta dal direttore dell’ufficio stampa Paolo Piersanti; e il Premio della prima edizione del concorso 111FFF al miglior cortometraggio realizzato in centoundici ore.

In programma prevede anche una serie di incontri di approfondimento sulla produzione e distribuzione cinematografica con Simone Isola, produttore di Non essere cattivoVincenzo Scuccimarra, sceneggiatore del documentario S is for StaleyAlberto Caviglia, regista di Pecore in ErbaSabina Guzzanti, regista del documentario La trattativa; e Matteo De Laurentiis, produttore Cattleya, e una serie di workshop di approfondimento sul videomaking e sulle serie televisive. Tutti gli eventi della manifestazione sono ad ingresso gratuito.

Per consultare il programma completo e scoprire tutte le novità dell’edizione 2016: www.fiuggifilmfestival.com

Autore Valeria Brucoli