Luminaris, il cortometraggio in stop-motion del regista argentino Juan Pablo Zaramella, vince la sesta edizione del festival internazionale di cortometraggi Giovinazzo a corto di cinema, organizzata dall’associazione culturale Formicalata.

In una Buenos Aires fantastica, in cui l’art deco si combina al surrealismo e al tango, nasce Luminaris, la storia di un uomo che vive in un mondo controllato dalla luce in cui ogni mattina tutti si svegliano e vanno a lavoro spinti dalla luce del sole, che agisce sui suoi abitanti come una forza magnetica. Il protagonista lavora in una fabbrica di lampadine e, mentre sogna una vita diversa, segue i movimenti del sole sulle note del brano “Lluvia de Estrellas”, composto da Osmar Maderna negli anni Quaranta.

Il regista argentino Juan Pablo Zaramella, che da anni realizza cortometraggi in stop-motion, è stato ispirato da questa melodia per creare uno dei suoi cortometraggi più riusciti, in cui ha sperimentato una nuova tecnica d’animazione denominata “pixilation”, che non richiede la creazione di modellini e in cui gli attori reali sono animati fotogramma per fotogramma, e ogni fotogramma è composto e girato separatamente. Un film come questo, in cui la luce ha una funzione dominante, ha richiesto due anni per la completa realizzazione, visto che a causa del movimento del sole e delle condizioni meteorologiche la posizione delle ombre cambiava in continuazione ed era necessario modificare per ogni fotogramma il time-lapse e l’esposizione.

La versione integrale di Luminaris:

Autore Valeria Brucoli